L'uomo femmina"" al festival della Tuscia.
Dopo il successo di pubblico ottenuto in occasione del debutto, la vigilia di Ferragosto, al teatro “Velluti” di Corridonia e l'analogo consenso riportato nella successiva rappresentazione al “Mugellini” di Potenza Picena, “L'uomo femmina” – dramma giocoso in tre atti di Baldassare Galuppi (1706-1785), cooprodotto da Opera Aperta e Terra di Teatri Festival della Provincia di Macerata – sarà presentato venerdì prossimo (25 agosto) a Montalto di Castro (Viterbo) nell'ambito del “Festival Barocco della Tuscia”, con la direzione musicale di Cinzia Pennesi.
L'importante rassegna internazionale, giunta alla 29^ edizione, ha inserito l'opera nella sezione dedicata alla riproposizione di capolavori inediti e comunque in prima esecuzione moderna, che sono un elemento caratterizzante del Festival stesso. La revisione critica dell'opera è stato curata del musicologo Bernardo Ticci, il quale ha lavorato alla trascrizione del manoscritto, sopravvissuto in un unico esemplare e conservato a Lisbona.
Sia il festival della provincia di Macerata, sia quello della Tuscia, hanno voluto ricordare, riproponendo in epoca moderna quest'opera, il terzo centenario della nascita del compositore veneziano Baldassarre Galuppi, il quale – ricorda Cinzia Pennesi – rappresenta una figura centrale nello sviluppo del dramma giocoso ed uno dei compositori più importanti di opera seria della metà del XVIII secolo, che ebbe straordinario successo soprattutto in seguito alla collaborazione con Carlo Goldoni.
La vicenda de “L'uomo femmina”, che andò in scena la prima volta nell'autunno del 1762 al Teatro S. Moisè di Venezia, su libretto attribuito a Pietro Chiari, si svolge su un'isola incognita. La dama di corte Cassandra (Cecilia Marinelli, soprano) è a caccia con Ramira (Kamelia Kader, mezzosoprano), ministra e confidente della principessa dell'isola Cretidea (Maria Laura Martorana, soprano). Scorgono nel mare agitato dalla tempesta un vascello in balia delle onde e le due donne fanno la conoscenza dei naufraghi Roberto (Amicio Zorzi Giustiniani, tenore) e Giannino (Marcello Nardis, tenore) suo servitore. La scena si sposta a palazzo, con Gelsomino (Razek Francois Bitar, controtenore), il favorito della principessa, intento al trucco e all'acconciatura della chioma e il suo servo (Andrea Baldassarri, mimo). Si scoprono così le strane usanze del luogo, ove l'uomo è solito lavorare a maglia…. Ramira e Cassandra si innamorano rispettivamente di Giannino e di Roberto, ambito anche dalla Regina Cretidea. Anche Cassandra tempo addietro era giunta all'isola portata da una tempesta, salvando dal naufragio alcune carte racchiuse in uno scrigno. Roberto riconosce quei documenti, appartenenti a suo padre; l'amata Cassandra si rivela quindi sua sorella. Il lieto fine dopo varie vicissitudini conclude l'opera, con il tentativo di Roberto di “raddrizzare” quel bizzarro mondo alla rovescia abolendo negli uomini chiome profumate, trucchi e vesti ricercate.
Con la direzione di Cinzia Pennesi suona l'Orchestra Accademia della Libellula; maestro al cembalo, Sauro Argalia.
Il presidente Giancarli visita lo scalo.
Le linee guida per lo sviluppo dell'aeroporto sono state illustrate dal Presidente di Aerdorica Mario Conti al Presidente della Provincia Enzo Giancarli, nel corso di una visita di quest'ultimo allo scalo dorico.
Un'occasione per Giancarli di conoscere i membri del consiglio di amministrazione, riunito questa mattina alla presenza dell'amministratore delegato Friederich Wendler e Ugo Calzoni.
Mario Conti ha ribadito che la Regione ritiene strategica l'infrastruttura per lo sviluppo turistico ed economico delle Marche e che il piano industriale che verrà presentato a settembre dovrà coniugare le esigenze di riordino finanziario, organizzazione interna e potenziamento della struttura, attivando iniziative in grado di attirare nuovi passeggeri.
A questo proposito è stato riferito che nei primi 21 giorni del mese di agosto, i passeggeri sono aumentati di 3000 unità rispetto all'analogo periodo del 2005.
Il Presidente Giancarli ha detto di condividere l'importanza della struttura, di considerarla di grande utilità per la crescita delle Marche, per gli operatori economici che sempre di più hanno rapporti di scambio con gli altri Paesi: un aeroporto vivace e che funziona è anche un indicatore di benessere di una regione, ha sottolineato. Per questo – ha detto – siamo d'accordo che occorra potenziarla e, insieme alle altre province, vogliamo supportare la Regione in questo sforzo: essendo questo il comune interesse, ha concluso, “svolgeremo un ruolo positivo e costruttivo”, e sicuramente le polemiche che ci sono state verranno superate.
Festival Tra monti e pagine.
“Il festival Tra…monti e pagine+Itinera, che è giunto alla sua quinta serata – ha detto il Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti – è un format artistico capace di adattarsi ed inserirsi in ogni contenitore culturale del nostro territorio, valorizzando e, soprattutto, proponendolo al grande pubblico. Il festival è, in questo senso, l'occasione per far conoscere luoghi preziosi, storici ed artistici di indubbio valore, che rimangono altrimenti sconosciuti ai più”.
E' stato il caso dello splendido chiostro di San Francesco di Loro Piceno, che, il 19 agosto, ha ospitato una serata del festival, in cui la musica de “I Solisti dell'Accademia Adriatica” ha trovato uno scenario ed una cornice di pubblico davvero degni.
Introdotti dal giornalista e musicologo Claudio Giovalè, si sono esibiti, nel concerto “Marche Mozartiane”, Rosita Ramini soprano, Dante Milozzi al flauto e Fausto Bongelli al cembalo.
Claudio Giovalè ha sapientemente spiegato al pubblico il filo conduttore della serata musicale, che ha ripercorso molti brani di musicisti marchigiani al tempo di Mozart, e ha raccontato anche del viaggio del celebre musicista in Italia, nelle Marche e nella nostra vallata del Chienti.
Durante l'esibizione, voluta anche per sottolineare la ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di Mozart, sono stati eseguiti brani dello stesso autore, ma anche di Giordani, Cristini, Mastini e Mercadante.
“Un'offerta integrata di promozione del nostro territorio – ha detto l'Assessore alla Cultura della Comunità Montana Eraldo Mosconi, promotore del festival – non può prescindere dalle nostre radici culturali, sociali e dalle nostre tradizioni. Per questo credo che
Prima del concerto, che ha entusiasmato anche una delegazione austriaca presente tra il pubblico cui il giornalista Giovalè ha voluto rivolgere un saluto in lingua tedesca, si è tenuta la presentazione del libro “Certi giorni sono felice”, edito dalla Pequod e scritto dalla giovane Letizia Lerro, scrittrice emergente di origini campane. La pubblicazione, un romanzo, affronta il tema della bulimia e della relazione con il cibo come metafora del rapporto col mondo, con la propria realtà circostante e quotidiana. Non da ultimo ripropone l'analisi di un rapporto complesso quando imprescindibile, che è quello di una madre con la propria figlia.
Al termine della serata degustazione gratuita dei prodotti enogastronomici dei monti azzurri.
Ad arricchire la bellezza del chiostro le opere della pittrice Teresa Marasca, in una mostra originale dal titolo “Di una Madre Sola”, che ha saputo afferrare e fermare su tela il tema della maternità in due mondi assai diversi: l'Oriente e l'Occidente.
Il Festival proseguirà fino ad autunno inoltrato. Prossima tappa, che si preannuncia ricca di altrettanti momenti significativi, il 23 settembre, a Colmurano.
La tentazione comica.
Molti i visitatori che sinora hanno apprezzato questo singolare, quanto speciale, omaggio a tredici importanti autori che presentano uno “spaccato” della loro “graffiante” produzione artistica. Grazie a un allestimento realizzato con singoli totem sono esposte le opere di Danilo Interlenghi di Fermo, decano dei caricaturisti marchigiani, Leonardo Cemak di Senigallia, Mauro Cicarè di Macerata, Domenico Meloni “Domes” di Ascoli Piceno, Giovanni Sorcinelli “Giox” di Fano, Marco Martellini di Ascoli Piceno, Antonio Bellesi “Tonì” di Macerata ed i romani Massimo Bucchi, “editorialista satirico” de la Repubblica, Marco De Angelis, Sergio Ippoliti, Roberto Mangosi, Antonio Mele “Melanton”, Lucio Trojano. Il progetto “La Tentazione Comica” è promosso dalle Province di Macerata, di Ascoli Piceno, di Roma in collaborazione con i Comuni di Ascoli Piceno, Comunanza, Fossombrone, Frascati, Grottamare, Macerata, Montelupone, Monte San Giusto, Roma e Tolentino con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, dell'Università di Macerata, Facoltà di Scienze della Comunicazione, dell'Accademia delle Belle Arti di Macerata, dell'Ordine dei Giornalisti delle Marche, del Museo della Caricatura di Tolentino e del Museo dell'Illustrazione Comica di Grottammare, con la partecipazione del Sistema Turistico Locale Terre dell'Infinito, del Sistema Turistico Locale Monte Sibillini e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, di Banca delle Marche e del Contram. L'organizzazione è curata da Art&co, Arte, Territorio & Comunicazione. Per informazioni: 347.6322917 –www.latentazionecomica.it.
Si raccontano le favole.
Valentina Vezzali a San Severino Marche.
Sarà l'inno che le dirà “In bocca al lupo” ai mondiali di scherma di Torino il mese prossimo. “Un nuovo giorno” – il CD composto dai musicisti settempedani Marco Moscatelli e Massimiliano Caciorgna, dedicato a Valentina Vezzali – è stato presentato ufficialmente a pubblico e stampa mercoledì 23 agosto, nella Sala Consiliare del Municipio di San Severino Marche.
Valentina Vezzali, oltre che la destinataria di tanta stima da parte degli autori, ha fatto da ospite d'onore alla conferenza stampa: «Questo CD – hanno detto Moscatelli e Caciorgna – è un attestato di gratitudine alla campionessa per aver portato le Marche nel mondo e un segno di ammirazione per il suo riuscire con successo a conciliare la fatica della vittoria con la dolcezza dell'essere madre». Alla presentazione del CD erano presenti anche il Sindaco di San Severino Cesare Martini e l'Assessore provinciale alla Cultura Donato Caporalini, come rappresentanza di Comune e Provincia che hanno patrocinato l'uscita del CD. Sono intervenuti anche Gabriele Palazzi della Vocal Sound – l'etichetta discografica di Colbordolo che ha curato la produzione e distribuirà il disco su scala nazionale, rendendolo reperibile nei punti vendita e sul suo sito – e Carmine Di Bernardo, Presidente della Fondazione Salesi di Ancona. Infatti, l'incasso delle vendite del disco – che lo staff prevede si aggireranno sulle 3mila copie – sarà totalmente devoluto in beneficenza alla fondazione che s'impegna tramite il presidio ospedaliero materno infantile anconetano a diffondere la più adeguata cultura assistenziale al bambino malato a tutti i livelli, cui Valentina Vezzali fa da testimonial da molto tempo. E in questo caso, come ha detto la campionessa, «Più l'inno che mi hanno dedicato si ascolta, più si fa del bene».
Per Valentina Vezzali, quella di mercoledì a San Severino è stata l'unica presenza del periodo nella sua regione, dal momento che la campionessa è in ritiro nel nord Italia in vista dei mondiali di scherma che si terranno a Torino a fine settembre. Nelle intenzioni degli autori, l'auspicio è che le note di “Un Nuovo Giorno” possano essere la colonna sonora per tante altre nuove vittorie della campionessa marchigiana.
La provincia di Macerata finanzia le scuole.
Manca ormai meno di un mese all'inizio del nuovo anno scolastico ed alcune scuole superiori stanno organizzandosi per occupare nuove sedi o nuovi locali assegnati loro dalla Provincia di Macerata. Per contribuire alle spese che gli istituti dovranno sostenere per il trasferimento e anche per far fronte alla necessità di acquistare nuovi arredi ed attrezzature didattiche, l'Amministrazione provinciale di Macerata ha stanziato un fondo di 199 mila euro, finanziato con parte dell'avanzo di amministrazione 2005. La somma sarà ripartita, secondo le diverse esigenze manifestate dai presidi, fra le seguenti scuole: Itas “Matteo Ricci” di Macerata, Licei scientifico e classico di Tolentino, Liceo scientifico di Macerata, Istituto tecnico agrario di Macerata.
Dalle marche l'aiuto alla popolazione Libanese.
Coperte, materiale sanitario, farmaci, alimenti per bambini per un valore di 50 mila euro partiti domenica per Brindisi a bordo di un camion.
Sulla Nave San Marco, salpata l'altra mattina dal porto di Brindisi e diretta in Libano con gli aiuti umanitari, c'era anche un po' di Marche. La Protezione civile della Regione Marche, infatti, ha organizzato il trasporto di materiali con un camion che domenica scorsa ha raggiunto il capoluogo pugliese con farmaci, altri prodotti sanitari, coperte e generi alimentari.
I farmaci sono stati caricati su un aereo militare e partiti subito, mentre l'altro tipo di materiale è stato stipato sulla San Marco che arriverà sabato a Beirut con 500 tonnellate di solidarietà dall'Italia per le popolazioni libanesi.
In particolare, a bordo del camion della Protezione civile partito da Ancona, c'erano 600 coperte di lana, 3 pallet (piattaforme trasportabili) di materiali sanitari ( pannolini, garze, prodotti disinfettanti, siringhe, kit medici ecc.) e farmaci reperiti presso la farmacia dell'INRCA con cui la Regione è in convenzione per le emergenze. Inoltre, 5 pallet di generi alimentari misti e in maggiore quantità alimenti per l'infanzia ( biscotti, latte in polvere, omogeneizzati ecc.).
Tutto il carico, siglato Regione Marche, ha un valore complessivo di circa 50 mila euro, un contributo della Protezione civile regionale che, come sempre, è pronta alle richieste da parte del Dipartimento nazionale Protezione civile quando si tratta di emergenza e di dare aiuto. Le Marche, infatti, insieme ad altre quindici regioni italiane, hanno subito risposto all'appello del Dipartimento di offrire alcune tipologie di materiale di prima necessità che servirà ad alleviare i gravi disagi che sta vivendo la popolazione civile colpita dal conflitto
13° festival del Folclore di cultura popolare
Domenica prossima 20 agosto alle ore 21 all'Arena Sferisterio di Macerata sarà di scena il folclore internazionale con il “13° festival del Folclore-Incontro di cultura popolare”, organizzato dal gruppo Li Pistacoppi e dal Comune di Macerata nell'ambito del programma di Macerata estate 2006.
Otto i gruppi che si esibiranno sul palcoscenico dell'arena maceratese, oltre duecento i ballerini e musicisti che con le musiche danze e costumi tipici delle loro terre daranno la possibilità di godere di uno spettacolo straordinario, ma anche di far conoscere la loro terra ed approfondire gli scambi tra culture ed etnie diverse.
Molto ricca è la proposta del festival maceratese, un viaggio che spazia in varie terre del mondo: dalla Lettonia, allo Sri Lanka, dalla Gorgia alla Bolivia, dal Venezuela al Kenia.
Si esibiranno i gruppi Latvian Folk Dance Group Zile (Lettonia), Ensemble of Dance Giangar (Repubblica dei Calducci - Russia), Sama Ballet (Sri Lanka), Ballet Folklorico de Cochabamba (Bolivia), Folk Dance Ensemble University (Georgia), Danzas “Cruz Alejandro Quinal” (Venezuela), Pith of Africa (Kenya) e “Li Pistacoppi” (Italia)
Durante la serata è previsto anche un omaggio alla lirica ed alla città dello Sferisterio con il tenore Nazzareno Antinori che canterà arie di Rossini accompagnato dall'esibizione dei Pistacoppi, con un inedito connubio tra lirica e cultura popolare.
Mondiali di ciclismo.
La Provincia di Macerata appoggia in pieno la candidatura ad ospitare i campionati mondiali di ciclismo nel 2011 avanzata da Castelfidardo e Loreto. La notizia della proposta ha trovato, infatti, subito positiva attenzione da parte dell'Amministrazione provinciale maceratese ed in particolare degli assessorati al turismo e allo sport, in quanto l'avvenimento iridato – qualora la richiesta venisse accolta dall'Unione ciclistica internazionale – catalizzerebbe l'attenzione mondiale non solo sui due centri candidati, ma sull'intero territorio regionale ed in particolare su tutti i comuni anconetano-maceratese sia della costa, sia dell'immediato entroterra.
“Riteniamo – ha detto il vice presidente e assessore al turismo della Provincia, Donato Caporalini – che l'appoggio dell'Amministrazione provinciale di Macerata, in stretta sinergia con quello della Provincia di Ancona, non possa che contribuire a dare forza alla candidatura stessa mostrando una partecipazione ampia e coesa di un territorio che per valenza turistica, paesaggistica e culturale è più vasto di quello interessato dal solo evento strettamente agonistico. In questo sentiamo di poter interpretare anche il pensiero degli operatori economici e turistici, oltre che di tutti gli sportivi maceratesi”.
Da parte sua, il consigliere provinciale Antonio Monaldi, referente del presidente Silenzi per la promozione sportiva, “auspica che con il pieno sostegno dei vertici regionali e nazionali della federazione ciclistica si possa realizzare un grande evento nel territorio regionale nella speranza che esso possa contribuire a ridare alla grande storia del ciclismo un'immagine ancor più positiva, favorendo la promozione dello sport tra i giovani”.
